In Cina la libertà di espressione è sempre più a rischio, specialmente sui Social Network. Questa volta a farne le spese è Twitter. Censurati più di 100milioni di tweet al giorno.

Fonte foto: http://static.tuttogratis.it

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La Cina continua a bloccare la libertà d’espressione del popolo cinese, in particolare sui Social Network i quali sono controllati nel minimo dettaglio. La censura su internet ha raggiunto dei livelli paranoici, basti pensare che la parola “Carota” è bloccata perché il primo idioma il nome del presidente Hu Jintao.

Uno dei Social Network più colpito è Weibo, social network simile a Twitter, infatti sembra che giornalmente vengano censurati oltre 100milioni di tweet al giorno. Questo social network è nato solamente 3 anni fa in Cina, ma in poco tempo ha raggiunto numeri niente male.

I numeri sono i seguenti: 300milioni di iscritti che producono una media di 100milioni di post al giorno che equivalgono a 70mila messaggi al minuto. Su Weibo ha lanciato un censura a livelli estremi.  Naturalmente la censura avviene a posteriori, ovvero una volta che il tweet è stato pubblicato.


 

I censori del web pagati dal governo Pechino, sembra, che siano oltre 4000 che ogni giorno eseguono un lavoro minuzioso. In 24 ore hanno cancellato oltre 4500 messaggi. Quando questi censori individuano dei messaggi non “ideonei”, questi vengono cancellati nel giro di 10 minuti.

Questa eccessiva censura getta il popolo cinese in un isolamento sul web e tende a creare una rete cinese chiusa e inutile.

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