Come migliorare l’engagement del nostro blog

Se apri un blog avrai sicuramente questo problema, l’engagement dei lettori. Sostanzialmente gli scrittori su internet si dividono in due categorie: chi scrive per informare e chi scrive per risolvere i problemi.

Fonte foto: http://www.businesswriter.it

Fonte foto: http://www.businesswriter.it


I blog ormai sono una realtà e non più una moda, il successo è sicuramente dovuto alla facilità per aprirne e gestirne uno e poi perché scrivere il proprio pensiero, che magari rimanga ai posteri, piace a tutti.

Il blog è l’evoluzione naturale del vecchio diario segreto che uno aveva da bambino, che la differenza che il blog non è segreto. Tralasciando i blog amatoriali, di solito lo scritto di blog si divide in due categorie: il blogger che scrive per informare e quello che scrive per risolvere il problema.

 

BLOG D’INFORMAZIONE

Il blog d’informazione è quel blog (stile ANSA) che appena esce una notizia importante per il suo campo la pubblica sul proprio blog. La pubblicazione può avvenire in due maniere: fa un semplice re-blog della notizia puntando alla fonte oppure prende la notizia, la rielabora, approfondisce l’argomento e la pubblica sul proprio blog.

Questa tipologia di blog, per aumentare il proprio engagement, ha solamente una cosa da fare: stare sempre sul pezzo. Deve stare sempre attento a quello che succede nel suo mondo (ovvero l’argomento del suo blog), valutare se una notizia è importante oppure no.

Se l’argomento del blog è specifico questo lavoro diventa più facile perché l’autore si focalizza su un unico argomento, se invece il blog è più generico la storia diventa più complicata (ma non impossibile). Sicuramente chi gestisce questi tipi di blog, se lo fa seriamente, ha bisogno di un team che lavori insieme a lui.

Infatti, per quanti si possa essere presenti sul web, è impossibile stare dietro a tutto. Quindi la prima cosa da fare è crearsi un team di persone fidate e competenti per l’argomento che si è scelto. Anche la tecnologia viene in nostro soccorso con dei programmi ad hoc che ci segnalano l’uscita di hot news.

Le fonti sono importanti, e tutti le usano, per creare notizie. Quindi se abbiamo un certo numero di siti fidati (magari stranieri) che utilizziamo come fonti potremmo utilizzare i FEED RSS per essere sempre  informati sulle ultime notizie. Esistono dei programmi che gli gestiscono, questi , una volta configurati,  mandano un avviso ogni volta che viene pubblicata una nuova notizia.

La scelta della famosa nicchia, come dice sempre Robin Good, è importante ed è il primo passo da effettuare. Se andiamo a scegliere una nicchia dove c’è poca richiesta sarà veramente difficile aumentare il proprio engagement, ma allo stesso tempo se scegliamo una nicchia con troppa richiesta avremo difficoltà ad emergere perché saranno sicuramente presenti altri blog più titolati dei nostri.

Come facciamo a vedere quanta richiesta c’è per un determinato argomento? Andiamo su Google inseriamo l’argomento e vediamo che risultati tira fuori. Ad esempio se io scrivo: “produrre vino” avrò come risultato il seguente.

googl1Il risultato ottenuto è Circa 1.280.000 risultati, troppi per aprirci un blog da zero e senza “aiuti”. Allora cerchiami di restringere la ricerca, proviamo con: “produrre vino rosso abruzzo“. Questo è il risultato.

googl2Il risultato ottenuto è Circa 322.000 risultati, già meglio.

 

BLOG PER RISOLVERE IL PROBLEMA

La seconda categoria di blog è quella dei “Blog per risolvere il problema“. Sarà capitato a tutti di dire “Come posso fare per fare quella cosa? Vado su internet e la cerco“, ecco in questo caso entrano in gioco i suddetti blog.

Come aumentiamo il loro engagement?

La cosa importante che bisogna fare è intercettare un problema e dare una soluzione. Anche in questo caso i blog possono essere generici (quindi affrontano un pò tutti i tipi di problemi) oppure specifici.

Come facciamo ad intercettare un problema?

Bisogna battere il web, frequentare gruppi e social media per sentire quello che dice la gente. Altro fattore importante è la qualità della risposta, ovvero se dobbiamo risolvere un problema dobbiamo farlo veramente e non fare danni.

Quindi quando si apre un blog del genere su un determinato argomento non bisogna essere per forza degli esperti, ma avere almeno una conoscenza di base. L’esperienza la farai sul campo andandoti ad informare ed approfondire gli argomenti.

PARLA COME MANGI !!! 

Ovvero non cercare i paroloni super tecnici per stupire il tuo pubblico, ma usa la semplicità!! Devi sempre tenere presente che stai spiegando qualcosa ad una persona che non conosce niente di quell’argomento. Quindi se inizia ad utilizzare paroloni troppo tecnici l’unica cosa che otterrai è una migrazione verso altri blog più semplici.
Se l’articolo è stato di vostro gradimento condividetelo il più possibile su tutte le piattaforme di Social Network.

Ad maiora

 


Andrea Toxiri

Info su Andrea Toxiri

Il mio esordio nel mondo informatico risale al 1994 con un favoloso Amiga 500, invece il mio primo "giro" sul web risale al 1999 grazie a un modem 56k ... dal quel momento la mia vita è sempre stata online. Dal 2009 ho approfondito le mie conoscenze sulla comunicazione digitale (blog, SEO, siti web, Social Media, web marketing). Gestisco due blog dove si parla di Tecnologia, Social Media, Comunicazione e Web Marketing.
Con le parole chiave , , , , , , , , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.